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Giorgio Vianello PDF Stampa E-mail

 

Martedì 20 gennaio 2015 ricorrono cinque anni dalla scomparsa del maestro Giorgio Vianello.
L'Associazione Amici della Musica di Bassano del Grappa, a lui dedicata, assieme a tutti quelli che l'hanno conosciuto e amato, lo ricorda con affetto e riconoscenza.

 

GIORGIO VIANELLO

Inizia a 13 anni lo studio del pianoforte con E.Bagnoli e si diploma con G.Gorini al B.Marcello di Venezia a 18 anni con la Menzione d’Onore. Vince numerosi concorsi pianistici e si fa conoscere ben presto per le molteplici registrazioni effettuate per la Rai sia in qualità di camerista a fianco di B.Giuranna, S.Gazzelloni, F.Gulli, sia di solista, sia nelle prestigiose stagioni sinfoniche del Foro Italico di Roma, della Scarlatti di Napoli, del teatro Verdi di Trieste, della Fenice di Venezia, dell’Auditorium di Torino ove resterà memorabile la sua interpretazione del 2° concerto di Bartok sotto la direzione di B.Maderna.
Le sue esecuzioni dei concerti quali quello di Schönberg op. 42, del 3° e 5° concerto di Beethoven, del Misolidio di Respighi, del 2° concerto di Balakirev hanno avuto la direzione di ben noti direttori quali S.Skrowacewsky, G.Otvös, C.Dutois, P.argento, N.Sonzogno, H.Scherchen,  M.Gielen, F.Caracciolo, La Rosa Parodi, A.Einhorn, E.Gracis e molti altri.
E’ collaboratore pianistico all’Accademia Chigiana di Siena, al centro di avviamento lirico fondato dal M° M.Labroca, collaboratore del M°S.Zanon al festival di musica contemporanea alla Fenice di Venezia, maestro sostituto di palcoscenico del M°T.Wolferrari.

Innumerevoli sono le tournée in Europa, a Città del Messico al Palais de Beaux Art, in Guatemala,  in Costarica, in Giappone con i Virtuosi italiani.
Nel 1960 è invitato in qualità di specialista straniero al Conservatorio di stato di Ankara. Nel ’63 prende la Cattedra di Pianoforte a S.Cecilia e nel ’64 a Venezia dove vi rimane fino al 2001. 

E’ Direttore Artistico per gli “Amici della Musica” di Bassano del Grappa per oltre un decennio. In riconoscimento della sua dedizione costante alla divulgazione della musica, il Comune della Città gli conferisce nel 2006 il “Premio San Bassiano”.
Oggi, l’Associazione è a Lui intitolata.
 
Matineés Musicali 11.01.2015 PDF Stampa E-mail

 

 

MATINÉES MUSICALI
SALA DELLA MUSICA, via Barbieri 23, BASSANO

con la collaborazione della signora Margherita Scarmoncin)

 

 

 

11 gennaio 2015 – ore 11.00
FABIO CROCCO, pianoforte

 

OTTORINO RESPIGHI     
(1879-1936)
da 6 Pezzi per Piano – Notturno

CLAUDE DEBUSSY    
(1862-1918)
dai Preludes, Livre I - La Cathédrale Engloutie

FEDERICO MOMPOU   
(1893-1987)
da 12 Canciones y Danzas - Cancion y Danza no. 6

FRANZ LISZT      
(1811-1886)
da Années de pèlerinage, Deuxieme Année (Italie): Sonetto 104 del Petrarca S.161,
da Zwei Konzertetüden:  Gnomenreigen S.145 no 2
da Années de pèlerinage: Deuxieme Année (Italie): Venezia e Napoli S.162:  Gondoliera, Canzone, Tarantella

 

  

 

FABIO CROCCO: Pianista veneziano classe 1984. Si diploma con il massimo dei voti sotto la guida di Luca Romagnoli presso il Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia. Consegue il diploma accademico di secondo livello ad indirizzo interpretativo con il massimo dei voti e lode presso lo stesso conservatorio. Si esibisce in qualità di solista in numerose sale da concerto tra cui la prestigiosa Accademia Filarmonica di Bologna e le Sale Apollinee del Gran Teatro “La Fenice” di Venezia. Nel 2012 è artista nel cartellone della Biennale Musica di Venezia. Consegue inoltre la Laurea triennale in Beni Culturali Musicali presso l’Università di Padova con una Tesi sulle “Reminescenze del gregoriano nell’Opera di Franz Liszt”. All’attività concertistica affianca l’insegnamento, partecipando a numerosi seminari e incontri sulla didattica musicale. È insegnante presso la Scuola di Musica ALMC di Chioggia da 8 anni.

 

 

 

 

 

 

 
Matineés Musicali 14.12.2014 PDF Stampa E-mail

 

 

MATINÉES MUSICALI
SALA DELLA MUSICA, via Barbieri 23, BASSANO

con la collaborazione della signora Margherita Scarmoncin)

 

 

14 dicembre 2014 – ore 11.00
ELENA BORSATO, ALICE TAFFERINI, Duo di flauti

 

GEORG PH. TELEMANN
(1681 – 1767)
Sonata in Re maggiore op. 2 no 3 per 2 flauti
 
J. JOACHIM QUANTZ
(1697 – 1773)
Duetto in Sol maggiore op. 2 no 1
      
G. P. TELEMANN
Fantasia no 2 in la min per flauto solo

MIRKO BALLICO
(1976)
Duetti  n. 1,2,3

CARL STAMITZ
(1745 – 1801)
Duetto in Re maggiore no 1 op. 127

FRANÇOIS DEVIENNE
(1759 – 1803)
Air du Fat puni (Aria dello sciocco punito) per due flauti
      
H. KÖHLER
(inizio XIX secolo)
Sonatina per due flauti in Re maggiore

FRÉDÉRIC CHOPIN
(1810-1849)
Variazioni su un tema di Rossini per flauto solo

LUDWIG van BEETHOVEN
(1770 – 1827) 
Allegro e Minuetto in Sol maggiore per 2 flauti

 

 

 

ELENA BORSATO, nata nel 1992, consegue la maturità scientifica presso l’Istituto “Brocchi” di Bassano del Grappa. Inizia gli studi musicali (canto moderno e flauto) all’età di 16 anni presso la Scuola di Musica Monte Grappa di Rosà, con i Maestri Barbara Melotto (canto) e Mauro Alberti (flauto). Ha curato la preparazione teorica e corale con il Maestro Mirko Ballico e frequenta come componente attiva l’orchestra “la Rosa Musicale” di Rosà, il corpo bandistico “D. Guglielmo Dalla Gassa” di Nove e il coro polifonico di Nove. Attualmente studia presso il conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto sotto la guida del Maestro Giovanni Mugnuolo.

ALICE TAFFERINI, nata nel 1996, frequenta il “G. B. Brocchi” di Bassano del Grappa (indirizzo linguistico). La sua esperienza musicale inizia all’età di 6 anni con il flauto dolce, e a 7 con il flauto traverso, sotto la guida del Maestro Mauro Alberti. Attualmente studia presso il conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco V.to con la Prof.ssa Anna Tirindelli. Da anni frequenta attivamente la Filarmonica Bassanese, il corpo bandistico novese “don G. dalla Gassa” e l’orchestra “La Rosa Musicale” di Rosà.

 

 

 

 

 

 

 

 

 
18 dicembre 2014 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 15 Ottobre 2014 15:08

 

 

 

18 dicembre 2014 – Teatro Remondini, ore 21.00

 

HERMES PIANO QUARTET
ALESSANDRO PERPICH, violino; ALINA COMPANY, viola;
MARCO DALSASS, violoncello; STEFANIA MORMONE, pianoforte

 

ROBERT SCHUMANN  
(1811-1856)
Intermezzo dalla Sonata F.A.E. per violino e pianoforte

JOHANNES BRAHMS  
(1833-1897)
Scherzo dalla Sonata F.A.E. per violino e pianoforte
Zwei Gesänge op. 91 (violoncello, viola e pianoforte)

ROBERT SCHUMANN 
(1811-1856)
Quartetto in mi bemolle maggiore op. 47:
Sostenuto assai, Scherzo-Molto vivace, Andante cantabile, Finale-Vivace

 

  

 

Il nome del quartetto fa riferimento al dio Hermes che, nella mitologia greca, rappresenta il messaggero degli dèi, l’artefice di incontri, contatti, coincidenze, empatia e unità di intenti. I componenti dell’ensemble, uniti da amicizia e da un passato professionale, che in molte occasioni li ha visti collaborare in varie formazioni, danno vita all’Hermes Piano Quartet nel 2012, plasmando il gruppo in geometrie variabili con fantasiosa duttilità.

ALESSANDRO PERPICH, nato a Firenze, sotto la guida del padre si è diplomato a pieni voti e lode in violino presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia. Ha quindi proseguito gli studi con Corrado Romano al Conservatorio di Ginevra, ottenendo il Premier Prix de Virtuosité.?Alessandro ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa; dal 1995 è direttore artistico del Festival Musicale Savinese Festival delle Musiche. Vincitore di cattedra, attualmente insegna al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Suona un violino Tommaso Landolfi 1750.

ALINA COMPANY, allieva di P. Vernikov, Z Gilels e I. Grubert, primo violino del Quartetto di Fiesole (1° Premio Concorso Gui ‘96) nato sotto la guida affettuosa e attenta di P. Farulli, trasmette il messaggio della più luminosa tradizione cameristica e didattica italiana, portandolo nelle maggiori sale da concerto e festivals di tutto il mondo. Affianca l’esperienza concertistica al costante impegno nell’insegnamento. Suona un violino Montagnana e una viola Castagneri.

MARCO DALSASS, formatosi sotto la guida di Enrico Egano, si è perfezionato con maestri come Janigro, Meneses e Filippini, per poi affrontare intensamente il repertorio cameristico e solistico, eseguendo il barocco secondo la prassi filologica e con strumenti originali, fino a proporre le opere degli autori contemporanei. Premio Speciale “per la migliore interpretazione di Dallapiccola” al Concorso Internazionale Cassadò di Firenze nel 1990, collabora, in ambito solistico, con prestigiose figure di riferimento nel panorama musicale, affermandosi come uno dei  violoncellisti italiani più interessanti della sua generazione.

STEFANIA MORMONE, da sempre impegnata nella musica da camera con grandi interpreti, ha ottenuto, fin dagli esordi della sua carriera, uno straordinario successo a livello internazionale, in particolare nel lungo sodalizio artistico con il violinista Sergej Krylov. Numerose tournée in Europa ed oltreoceano sia in recital, che con prestigiose orchestre. Radio e televisioni internazionali hanno frequentemente registrato le sue esecuzioni, documentandone lo spessore interpretativo. La critica ha sempre riconosciuto in lei un talento musicale innato ed una grande versatilità, unitamente ad una squisita sensibilità artistica.

 

 

Ultimo aggiornamento Domenica 18 Gennaio 2015 08:36
 
Incontri alla tastiera Palazzo Sturm 30.11.2014 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 17 Ottobre 2014 14:04

 

 

 

INCONTRI ALLA TASTIERA A PALAZZO STURM
(In collaborazione con il Museo Civico di Bassano)

 

 

domenica 30 novembre – ore 16.00
TRIO RICCATI
STEFANO PAGLIARI, violino; MARCO DALSASS, violoncello; GABRIELE MARIA VIANELLO, pianoforte

ROBERT SCHUMANN
(1810-1856)
Phantasiestücke
  
LUDWIG van BEETHOVEN
(1770-1827)
Trio in Do min. op.3 n.1
   
CLAUDE DEBUSSY
(1862-1918)
Trio in sol maggiore  

Il TRIO RICCATI nasce dalla collaborazione di tre musicisti veneti, che hanno voluto unire la loro esperienza musicale per interpretare opere scritte per una delle più interessanti  formazioni di musica da camera, il trio con pianoforte. Il loro repertorio va dal periodo classico fino al XX secolo, ma il loro intento è anche di valorizzare le musiche composte per questa formazione da molti autori italiani del Novecento.  Il nome del trio deriva dalla illustre famiglia di matematici e studiosi della musica vissuti nel 1700 proprio a Castelfranco, città in cui il trio stesso si è formato.

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Novembre 2014 20:31
 
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