Giovedì, 29 Giu 2017
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11 maggio 2017 PDF Stampa E-mail

 

 
Giovedì 11 maggio 2017

Cari Amici, Vi informiamo che l'ultimo concerto della nostra XXXIa STAGIONE CONCERTISTICA 2016-'17 non sarà quello previsto nel nostro opuscolo (distribuito all'inizio della Stagione), concerto che abbiamo purtroppo dovuto annullare a causa di forza maggiore, ma verrà tenuto da un gruppo certamente altrettanto accattivante e che probabilmente molti tra Voi hanno avuto già modo di apprezzare, trattandosi di un complesso formato da solisti che provengono dal nostro territorio ed  operanti già da tempo in ambito internazionale, molto apprezzati soprattutto nel loro campo preferito, quello del jazz nei suoi vari aspetti. 

Il giorno 11 maggio, invece del QUARTETTO SASSOFONI DELLE MARCHE con CLAUDIA MARCHI, mezzosoprano, si esibirà il gruppo: 

 

BASSANO DEL GRAPPA - TEATRO REMONDINI
Giovedì 11 maggio 2017 - ORE 21.00

 

“JAZZ MANOUCHE BISTROT”

Sulle orme di Django Reinhardt e del Gipsy dall’Europa all’America…

 

BEPPE CALAMOSCA, Fisarmonica-Trombone;

MARGHERITA ZANE, Voce;

MATTIA CALAMOSCA, Contrabasso;

ANDREA BOSCHETTI e LINO BROTTO,  Chitarre;

MATTIA MARTORANO, Violino.           

 

 

 

Il gruppo di recente formazione è composto da musicisti jazz di fama nazionale ed internazionale

 

MARGHERITA ZANE musicista di estrazione classica. Ha all’attivo una ricca attività concertistica con importanti formazioni e orchestre di musica Barocca e Classica. Recentemente si è aperta alla musica Jazz. Da poco ha presentato “Attraverso”il suo primo lavoro discografico in veste di cantante .

BEPPE CALAMOSCA tuttora si divide come trombonista pianista fisarmonicista con le più importanti formazioni jazz. È primo trombone dell’orchestra di Carla Bley con la quale ha partecipato a tre tours europei e una incisione dal vivo. Ha collaborato e inciso con i più importanti musicisti jazz italiani e stranieri (Lee Konitz, Adam Nussbaum, Steve Lacy, Jeff Gardner, Paolo Fresu, Steve Swallow…)

LINO BROTTO Diplomato al conservatorio “A.Steffani” di Castelfranco Veneto con il massimo dei voti e la lode. Nel 2006 Con il gruppo Alma Swing vince il primo premio nazionale di musica jazz indetto dalla rivista "Musica jazz" e Porsche Italia. Ha suonato e registrato con musicisti di fama internazionale: Lee Konitz, Franco Cerri, Enrico Rava, Chris Hunter (Gil Evans Orchestra), Mark Egan (Pat Metheny Group), e moltissimi altri ancora. Ha composto e registrato colonne sonore per cartoni animati, cortometraggi espettacoli teatrali.

MATTIA MARTORANO compie gli studi classici con Sonig Tchakerian e si diploma brillantemente in Musica Jazz con Paolo Birro. Nella stessa disciplina consegue inoltre il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e la lode, specializzandosi nell'ambito del violinismo jazz anche grazie agli studi con Didier Lockwood e Johan Renard presso il CMDL di Parigi. E' oggi docente di Violino Jazz  presso il Conservatorio di Vicenza. Intensa l’attività concertistica con numerosi gruppi. Ha collaborato con Tammy McCann (Ray Charles band), Marco Tamburini, Kuasar String Kuartet, Kelly Joyce, Rita Marcotulli, Fabrizio Bosso, Summertime Gospel Choir etc.

ANDREA BOSCHETTI Già chitarra della formazione "Alma Swing" e "Blue Naif", il suo chitarrismo ritmico trova origine nella pratica del banjo all’interno di "Wonderbrass" e"Tiger Dixie Band", gruppi con i quali ha suonato in Italia ed Europa. Numerose le collaborazioni, tra cui quelle con Tammy McCann, Michael Applebaum, Billy Branch, Eric Daniel, Franco Cerri e le comparizioni nella programmazione del "Blue Note" diMilano, "Saint Jazz Cap Ferrat", "Baladoor Jazz festival", "Deltablues", "SocietàFilarmonica di Trento", "Trasimeno Blues" e "Salento Jazz Festival".

MATTIA CALAMOSCA Figlio d’arte e giovane musicista studia contrabasso classico al conservatorio “A.Steffani” di Castelfranco V.to. Frequenta nello stesso conservatorio il corso di musica Jazz con il M. G.Carollo. Suona in varie formazioni di musica jazz e pop.

 


 

 

 

 

 

 

 
Integrale delle 36 sonate 29 aprile PDF Stampa E-mail

 

 

INTEGRALE DELLE 36 SONATE PER PIANOFORTE DI LUDWIG VAN BEETHOVEN
Le 36 Sonate per pianoforte
Docenti e Allievi del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia
coordinamento artistico e organizzativo di Muriel Chemin e Massimo Somenzi

 

IN COLLABORAZIONE CON IL CONSERVATORIO "BENEDETTO MARCELLO" DI VENEZIA

INGRESSO LIBERO - CONTRIBUTO VOLONTARIO A FAVORE POPOLAZIONI TERREMOTATE
SI CONSIGLIA PRENOTAZIONE TEMPESTIVA!
Cappella Mares: MUSEO HEMINGWAY E DELLA GRANDE GUERRA, 0424 529035;
email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 
PROGRAMMA DETTAGLIATO

AVVISO: il concerto inizialmente previsto per il 25 marzo e rinviato per motivi tecnici avrà luogo

Sabato, 29 aprile 2017
Cappella Mares di Villa Ca' Erizzo Luca, ore 17.30
IGOR COGNOLATO, pianoforte

 

Sonata n. 2 in la maggiore op.2 n.2
Allegro vivace - Largo appassionato - Scherzo. Allegretto - Rondo. Grazioso

Sonata n. 8 in do minore op.13 “Grande Sonate Pathétique”
Grave - Allegro di molto e con brio - Adagio cantabile - Rondo. Allegro
  
Sonata n.28 in la maggiore op.101
Etwas lebhaft und mit der innigsten Empfindung  (piuttosto vivace, con il più intimo sentimento) - Lebhaft. Marschmäßig (vivo. A tempo di marcia) - Langsam und sehnsuchtsvoll (lento e nostalgico) - Tempo I,  geschwinde, doch nicht zu sehr, und mit Entschlossenheit (presto non troppo, con decisione)

 

  


IGOR COGNOLATO, Nato a Treviso nel 1965, Igor Cognolato ha iniziato all’età di cinque anni gli studi pianistici e si è di-plomato con lode presso il Conservatorio di musica “Benedetto Marcello” di Venezia. Ha concluso studi di materia compositiva diplomandosi brillantemente in Musica corale e Direzione di coro presso il Conservatorio di musica “Felice Evaristo dall’Abaco” di Verona. Si è laureato nel 1993 conseguendo il Konzertexamendiplom presso l’Università per la musica ed il teatro di Hannover quale studente del pianista Brasiliano Roberto Szidon, ereditando così per interposta persona gli insegnamenti di Franz Liszt. Ha perfezionato la sua preparazione artistica anche con il compositore e pianista Ugo Amendola, nonché con il direttore d’orchestra Michele Marvulli e con i pianisti Dario De Rosa, Aldo Ciccolini e Paul Badura-Skoda. Dopo il debutto con il Concerto n°2 di Franz Liszt con la Radiophilharmonie Hannover trasmesso dal canale Tedesco NDR, Igor Cognolato si è esibito in tutta Europa e negli Stati Uniti d’America, riscuotendo ovunque unanime successo di pubblico e vivo apprezzamento della stampa specializzata; solista con numerose orchestre (Ra-diophilarmonie Hannover, Orchestra da camera “Sofia”,  Orchestra di Padova e del Veneto, Filarmonica di Bourgas, Astrakhan Symphony Orichestra, Filarmonica di Sliven, Savaria Symphony, Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Vene-zia, etc.) ha registrato per RAI-Radiotelevisione italiana-Eurovisione, per la Radio Tedesca NDR, per una produzione radiotelevisiva del primo canale Norvegese, per il canale televisivo ARTE, nonché per le etichette discografiche Blue Serge, RT e Simax. Attivo anche nel settore cameristico, Igor Cognolato collabora stabilmente con il quartetto d’archi Athenaeum Streichquartett formato dalle prime parti dei Berliner Philharmoniker: suonando insieme a tale formazione ha partecipato a prestigiosi festival cameristici Europei (come il Festival di Aix-en-Provence, Francia, registrando dal vivo il Quintetto di Robert Schumann per il canale televisivo ARTE, oppure il festival di Sassari, Italia). Vincitore del concorso ministeriale per esami e titoli, Igor Cognolato è da quest’anno titolare di cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio statale di musica “Benedetto Marcello” di Venezia, dopo aver insegnato per undici anni presso il Conservatorio statale di musica “Giuseppe Tartini” di Trieste; è stato anche docente di pianoforte nel triennio 2007-2010 presso lo United World College of Duino. In veste di docente ha ripetutamente tenuto seminari di perfezionamento presso: Universität für Musik und darstellende Kunst-Graz, Konservatorium Wien-Privatuniversität, Universität Mozarteum-Salzburg, Hochschule für Musik und Theater-Lübeck, Trinity College of Music of London, Ciurlionis music Academy in Vilnius, Conservatorio superior de musica “Salvador Seguì” de Castellò – Valencia. E’ recentemente uscito il film documentario “Richard Wagner: diario della sinfonia ritrovata” del regista Gianni di Capua prodotto da Kublai film in cui Igor Cognolato svolge il ruolo di protagonista; il documentario è stato presentato nel 2013 alla Mostra del cinema di Venezia, nonchè ai Bayreuther Festspiele ed alla Library of Congress di Washington DC, Stati Uniti d’America. Nel mese di Maggio 2016 ha debuttato con grande successo presso la Berliner Philharmonie nella stagione dei Berliner Philharmoniker con il Concerto grosso di Milan Svoboda.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
20 aprile 2017 PDF Stampa E-mail

 

 
Giovedì 20 aprile 2017

“Chamber Music"
progetto internazionale: collaborazione Italia con Belgio, Francia, Malta.

DEJAN BOGDANOVIĆ, violino
FRANCESCO COMISSO, violino ll
PIERRE HENRI XUEREB, viola
GIUSEPPE BARUTTI, violoncello
GABRIELE MARIA VIANELLO, pianoforte

ANTONÍN  DVOŘÁK
Dumky Trio per pianoforte n. 4 op. 90 (1891), versione originale per violino, viola e pianoforte

PËTR I. ČAJKOVSKIJ
Meditazione op. 42 n. 1 per violino e pianoforte

ROBERT SCHUMANN
Märchenbilder op. 113 per viola e pianoforte
Phantasiestücke op. 73 per violoncello e pianoforte

ANTONÍN DVOŘÁK
Quintetto op. 81 per pianoforte e archi

  

Già dalla sua giovane età BOGDANOVICH ha sempre attirato l’attenzione del pubblico internazionale suscitando stupore ed ammirazione. Questo non  solo per la perfetta padronanza dello strumento, per la conoscenza degli stili e bellezza del suo suono, ma soprattutto per la sua capacità di cogliere l’essenza musicale nelle composizioni che eseguiva aggiungendo un tocco emotivo per rendere ogni pezzo personale. Serbo (Novi Sad-Vojvodina),  si è formato alla più alta scuola russa essendo allievo del violinista di fama mondiale Viktor Tretjakov che di lui ha detto: "....Dejan e' un musicista estremamente raffinato ed artisticamente completo grazie all'originalità e ricchezza delle sue idee musicali e all'assoluto controllo di qualsiasi periodo musicale.......La sua profonda visione creativa mi trasmette sempre qualcosa di nuovo.....Dejan e' senza dubbio la promessa del nuovo violinismo...”. Si e' esibito nel suo primo concerto all'età di 10 anni. Da quel momento ha suonato come solista con prestigiose orchestre sinfoniche di Europa, Russia e Canada. A 19 anni è stato vincitore di Concorsi Internazionali di Vienna e Zagabria.  Ha tenuto numerosi concerti in Canada, URSS, Ungheria, Cecoslovacchia, Finlandia, Francia, Italia, Spagna, Austria e Germania. La sua grande attenzione per la musica da camera lo ha portato a suonare insieme a grandi musicisti. Il suo ultimo Cd “Virtuosismo e Meditazione-Live in Italy”  sta riscuotendo un notevole successo di pubblico e critica. Dejan affianca l’attività di concertista all’insegnamento impegnandosi in numerosissimi corsi di alto perfezionamento e tra i suoi allievi si annoverano vincitori di numerosi concorsi ed affermati musicisti.

FRANCESCO COMISSO: Avviato allo studio della musica in età precocissima dal padre musicista, a cinque anni riceve la prima lezione di violino; si diploma  presso il conservatorio di Venezia sotto la guida del Prof. Giulio Bonzagni. Nel 2001 si trasferisce in Germania, dove ottiene con il massimo dei voti il “Konzertdiplom” presso la Musikhochschüle di Amburgo nella classe del Prof. Andreas Röhn (primo violino di spalla dei Bayerische Rundfunk Sinfonieorchester). Continua il suo perfezionamento violinistico presso l'Accademia di Chioggia (VE) sotto la guida del M° Dejan Bogdanovich. In Italia, nell’esame finale del corso triennale di musica da camera tenuto dal  M° Piernarciso Masi, presso l’Accademia Pianistica di Imola, ottiene, in duo con il pianista Pierluigi Piran, il massimo dei voti con menzione e con  questa formazione, svolge un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad eseguire più volte l’integrale delle sonate per violino e pianoforte di Beethoven  Brahms, Mendelssohn e Dallapiccola. Dal 2003 è Concertino dei Primi Violini  de “I Solisti Veneti” di Claudio Scimone. Con questa formazione, ha suonato, anche in veste di solista, in più di  quaranta paesi, nelle sale più prestigiose  e nei Festival più importanti del mondo.  Svolge attività solistica con molte altre formazioni orchestrali. Nella musica da camera collabora con musicisti di levatura internazionale quali Dejan Bogdanovich, Vladimir Mendelssohn, Sonig Tchakerjan ed altri. Con il pianista Francesco Cipolletta e il violoncellista Dario Destefano forma il Trio Arché di Torino. Ricopre il ruolo di Primo Violino di Spalla con diverse orchestre. Dal 2007, inoltre, collabora frequentemente con l’Orchestra del Teatro Alla Scala di Milano, la Filarmonica della Scala e l’Orchestra Nazionale RAI di Torino suonando sotto la direzione di illustri direttori. E' stato Primo violino del Quartetto Strehler (Milano) formazione con la quale ha eseguito brani inediti al quartetto dedicati. Il suo violino è un Don Nicola Amati del 18°secolo.

PIERRE HENRI XUEREB. Violista, uno degli ultimi allievi del grande William Primrose, ha conseguito all'età di 16 anni il Primo Premio in viola al Conservatorio di Parigi. La sua attività internazionale, sia come solista che in formazioni cameristiche, lo vede protagonista con insigni musicisti, quali, tra gli altri, Natalia Gutman, Eugène Istomin, Christian Ivaldi, Oleg Kagan, Gary Karr, Vladimir Mendelssohn, Janos Starker, and Walter Trampler. Si esibisce regolarmente in trasmissioni radio e Tv ed ha al suo attivo numerose incisioni discografiche quali quelle per Harmonia Mundi, per Calliope e per la Deutsche Grammophon. E’ docente di viola al Conservatorio di Parigi e alla Scuola Nazionale di Musica di Gennevilliers e tiene corsi di perfezionamento in Accademie e festival internazionali estivi: Académie de Courchevel, Festival Pablo Casals (Prades), Hamptons Music Institute, Flanders Academy, in Choggia, e al Johannesen International School of the Arts in Victoria, British Columbia, Talent Cours di Brescia. Dal 1991 al 1998 è stato direttore artistico del Florence Gould Hall Chamber Players in New York City. È componente del Patrick Gallois Quintet nonché entusiasta promotore della musica contemporanea in qualità di membro dell'Ensemble Alternance e Ensemble Intercontemporain a Parigi. Ha collaborato con prestigiosi gruppi cameristici e orchestre: i Quartetti Audubon, Enesco, Muir, Orlando, Parisii, Rosamonde e Talich; Orchestre Lyrique Région Alpes-Provence; Israel Sinfonietta, Belgrade Chamber Orchestra.

GIUSEPPE BARUTTI. Violoncellista veneziano tra i più talentuosi e raffinati interpreti italiani, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia sotto la guida del M° Adriano Vendramelli. Ha svolto un'intensa attività cameristica a fianco di musicisti quali Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Dejan Bogdanovich, Kostantin Bogino, Pavel Vernikov, Bruno Canino, Roni Rogoff, Alain Meunier e Rocco Filippini, suonando nei festival più prestigiosi del mondo. Per il Gran Teatro “La Fenice” di Venezia ha inciso l'integrale della musica da camera di Johannes Brahms, riscuotendo un considerevole successo di pubblico e critica. Ha ricoperto inoltre il ruolo di Primo Violoncello nell'Orchestra Filarmonica della Scala di Milano e, a soli ventuno anni, nell' Orchestra del Gran Teatro la Fenice di Venezia. Dal 2001 è, assieme a Gianantonio Viero, Primo Violoncello dell'orchestra da camera “I Solisti Veneti” di Claudio Scimone. Con questa formazione ha suonato come solista nelle sale più prestigiose del mondo.

GABRIELE MARIA VIANELLO...


 

 

 

 

 

 

 
Integrale delle 36 sonate 1 2 aprile PDF Stampa E-mail

 

 

INTEGRALE DELLE 36 SONATE PER PIANOFORTE DI LUDWIG VAN BEETHOVEN
“Alle Menschen werden Brüder, Wo dein sanfter Flügel weilt.”
("Gioia, bella scintilla divina... Tutti gli uomini diventan fratelli, ovunque posi l'ala tua leggiera")
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Le 36 Sonate per pianoforte
Docenti e Allievi del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia
coordinamento artistico e organizzativo di Muriel Chemin e Massimo Somenzi

 

IN COLLABORAZIONE CON IL CONSERVATORIO "BENEDETTO MARCELLO" DI VENEZIA
Bassano, Sala della Musica di Palazzo Scarmoncin, via Barbieri 23
e Cappella Mares di Villa Ca' Erizzo Luca, via Ca' Erizzo 35

INGRESSO LIBERO - CONTRIBUTO VOLONTARIO A FAVORE POPOLAZIONI TERREMOTATE
SI CONSIGLIA PRENOTAZIONE TEMPESTIVA!
Cappella Mares: MUSEO HEMINGWAY E DELLA GRANDE GUERRA, 0424 529035;
email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

ATTENZIONE: i concerti della rassegna si tengono presso Cappella Mares di Villa Ca' Erizzo Luca, via Ca' Erizzo 35

 
PROGRAMMA DETTAGLIATO

Domenica, 2 aprile 2017

Cappella Mares di Villa Ca' Erizzo Luca, ore 17.30

LUCA ROMAGNOLI, pianoforte

 

Sonata n. 9 in mi maggiore op.14 n.1

Allegro - Allegretto - Rondo. Allegro comodo

 

Sonata n. 1 in fa minore op.2 n.1

Allegro - Adagio - Menuetto. Allegretto - Prestissimo

 

Sonata n. 3 in do maggiore op.2 n.3

Allegro con brio - Adagio - Scherzo. Allegro - Allegro assai

 

LUCA ROMAGNOLI Ha compiuto gli studi classici e gli studi musicali a Bologna. Ha conseguito il Diploma di Pianoforte presso il Conservatorio di Musica "G. B. Martini" di Bologna, sotto la guida di Franco Agostini, col massimo dei voti e il premio "Mugellini". Ha studiato, inoltre, con Paolo Bordoni e Boris Bechterev in ambito di Corsi Internazionali di Perfezionamento iniziando l'attività concertistica. Come pianista solista è stato ospite di importanti Società e Associazioni concertistiche in Italia, Austria, Germania, Lussemburgo, Norvegia, Portogallo e Russia. Ha tenuto concerti nelle principali città italiane. A Bologna, invitato per la seconda volta alla Sala "Bossi" del Conservatorio, è stato interprete lisztiano per il ciclo "Monografie" (relatore del concerto è stato Riccardo Risaliti) ed ha suonato al Teatro Comunale. I concerti da lui tenuti a Vienna presso la "Bechstein Saal" e presso la "Johann Strauss Saal" hanno riscosso consensi di critica e di pubblico così come i concerti tenuti a Mosca, a Città del Lussemburgo, a Friburgo (Hochschule), a Salisburgo (Schloss Konzerte in collaborazione col Mozarteum). Alcune tra le recensioni critiche: "Luca Romagnoli è uno dei più grandi pianisti italiani, ieri sera ha dimostrato di essere in possesso di una tecnica e di una musicalità di alto livello, la Sonata di Liszt ha avuto una esecuzione veramente pregevole, in modo difficilmente superabile" (Ostlands - Posten). "Per una volta finalmente un giovane pianista per il quale non e' importante suonare più velocemente degli altri, ma ricercare il significato intrinseco della composizione" (Schwarzwald Boten). Fra le registrazioni per emittenti radiofoniche e televisive si ricorda, in particolare, quella dedicata a composizioni italiane del ‘900 trasmessa da Radio Mosca. Dedica da alcuni anni attenzione costante agli aspetti del ‘900 presentando regolarmente nei programmi musiche di M. Ravel, F. Busoni, A. Schoenberg, K. Weill, S. Prokofev, B. Bartòk, F. Poulenc, S. Calligaris, G. Gershwin, G. Petrassi e altri. Il repertorio eseguito in concerti pubblici comprende importanti opere della letteratura pianistica fra le quali la Sonata in si minore di Liszt, la Sonata op.35 di Chopin, la Sonata settima op.83 di Prokofev, la Toccata di Busoni e altre. Svolge parallelamente attività di relatore e di musicologo. In questa veste ha collaborato col Circolo Dipendenti dell'Università di Bologna sia scrivendo sul mensile "Il C.U.B.O.", sia come relatore in conferenze inerenti a problematiche storico analitiche presso il Teatro "La Soffitta" del Dipartimento di Musica e Spettacolo. In particolare si evidenziano una conferenza riguardante la seconda Sonata per violino e pianoforte di F. Busoni effettuata presso il Conservatorio di Musica di Bologna in collaborazione con l'Università e un ciclo di conferenze seguite da un recital finale dedicato all'opera pianistica di F. Busoni (La Bottega dell'Elefante, Bologna 2005). Ha svolto anche attività in ambito di conferenze concerto sul rapporto musica e arte figurativa in collaborazione con Rinaldo Novali, titolare di una cattedra di Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna. In qualità di direttore artistico, ha partecipato a varie iniziative culturali fra le quali Concerti e Masterclasses in collaborazione con il Circolo Dipendenti Università di Bologna, le Rassegne Concertistiche Città di Argenta (Comune di Argenta - FE) e gli Itinerari Pianistici (Regione Emilia Romagna, Provincia di Bologna), ciclo per il quale ha tenuto tutte le conferenze introduttive. Ha insegnato nei Conservatori di Campobasso, Foggia, Venezia e altri; attualmente è titolare di una cattedra di pianoforte presso il Conservatorio di Rovigo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Integrale delle 36 sonate 25 - 26 marzo PDF Stampa E-mail

 

 

INTEGRALE DELLE 36 SONATE PER PIANOFORTE DI LUDWIG VAN BEETHOVEN
“Alle Menschen werden Brüder, Wo dein sanfter Flügel weilt.”
("Gioia, bella scintilla divina... Tutti gli uomini diventan fratelli, ovunque posi l'ala tua leggiera")
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Le 36 Sonate per pianoforte
Docenti e Allievi del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia
coordinamento artistico e organizzativo di Muriel Chemin e Massimo Somenzi

 

IN COLLABORAZIONE CON IL CONSERVATORIO "BENEDETTO MARCELLO" DI VENEZIA
Bassano, Sala della Musica di Palazzo Scarmoncin, via Barbieri 23
e Cappella Mares di Villa Ca' Erizzo Luca, via Ca' Erizzo 35

INGRESSO LIBERO - CONTRIBUTO VOLONTARIO A FAVORE POPOLAZIONI TERREMOTATE
SI CONSIGLIA PRENOTAZIONE TEMPESTIVA!
Cappella Mares: MUSEO HEMINGWAY E DELLA GRANDE GUERRA, 0424 529035;
email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

ATTENZIONE: i concerti della rassegna d'ora in poi si terranno presso Cappella Mares di Villa Ca' Erizzo Luca, via Ca' Erizzo 35

 
PROGRAMMA DETTAGLIATO

AVVISO: il concerto di

Sabato, 25 marzo 2017
Cappella Mares di Villa Ca' Erizzo Luca, ore 17.30
IGOR COGNOLATO, pianoforte

è stato sospeso per motivi tecnici ed è rimandato a data da destinarsi, che verrà comunicata non appena possibile.
Ringraziamo per la comprensione.
  

Sonata n. 2 in la maggiore op.2 n.2
Allegro vivace - Largo appassionato - Scherzo. Allegretto - Rondo. Grazioso

Sonata n. 8 in do minore op.13 “Grande Sonate Pathétique”
Grave - Allegro di molto e con brio - Adagio cantabile - Rondo. Allegro
  
Sonata n.28 in la maggiore op.101
Etwas lebhaft und mit der innigsten Empfindung  (piuttosto vivace, con il più intimo sentimento) - Lebhaft. Marschmäßig (vivo. A tempo di marcia) - Langsam und sehnsuchtsvoll (lento e nostalgico) - Tempo I,  geschwinde, doch nicht zu sehr, und mit Entschlossenheit (presto non troppo, con decisione)


IGOR COGNOLATO, Nato a Treviso nel 1965, Igor Cognolato ha iniziato all’età di cinque anni gli studi pianistici e si è di-plomato con lode presso il Conservatorio di musica “Benedetto Marcello” di Venezia. Ha concluso studi di materia compositiva diplomandosi brillantemente in Musica corale e Direzione di coro presso il Conservatorio di musica “Felice Evaristo dall’Abaco” di Verona. Si è laureato nel 1993 conseguendo il Konzertexamendiplom presso l’Università per la musica ed il teatro di Hannover quale studente del pianista Brasiliano Roberto Szidon, ereditando così per interposta persona gli insegnamenti di Franz Liszt. Ha perfezionato la sua preparazione artistica anche con il compositore e pianista Ugo Amendola, nonché con il direttore d’orchestra Michele Marvulli e con i pianisti Dario De Rosa, Aldo Ciccolini e Paul Badura-Skoda. Dopo il debutto con il Concerto n°2 di Franz Liszt con la Radiophilharmonie Hannover trasmesso dal canale Tedesco NDR, Igor Cognolato si è esibito in tutta Europa e negli Stati Uniti d’America, riscuotendo ovunque unanime successo di pubblico e vivo apprezzamento della stampa specializzata; solista con numerose orchestre (Ra-diophilarmonie Hannover, Orchestra da camera “Sofia”,  Orchestra di Padova e del Veneto, Filarmonica di Bourgas, Astrakhan Symphony Orichestra, Filarmonica di Sliven, Savaria Symphony, Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Vene-zia, etc.) ha registrato per RAI-Radiotelevisione italiana-Eurovisione, per la Radio Tedesca NDR, per una produzione radiotelevisiva del primo canale Norvegese, per il canale televisivo ARTE, nonché per le etichette discografiche Blue Serge, RT e Simax. Attivo anche nel settore cameristico, Igor Cognolato collabora stabilmente con il quartetto d’archi Athenaeum Streichquartett formato dalle prime parti dei Berliner Philharmoniker: suonando insieme a tale formazione ha partecipato a prestigiosi festival cameristici Europei (come il Festival di Aix-en-Provence, Francia, registrando dal vivo il Quintetto di Robert Schumann per il canale televisivo ARTE, oppure il festival di Sassari, Italia). Vincitore del concorso ministeriale per esami e titoli, Igor Cognolato è da quest’anno titolare di cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio statale di musica “Benedetto Marcello” di Venezia, dopo aver insegnato per undici anni presso il Conservatorio statale di musica “Giuseppe Tartini” di Trieste; è stato anche docente di pianoforte nel triennio 2007-2010 presso lo United World College of Duino. In veste di docente ha ripetutamente tenuto seminari di perfezionamento presso: Universität für Musik und darstellende Kunst-Graz, Konservatorium Wien-Privatuniversität, Universität Mozarteum-Salzburg, Hochschule für Musik und Theater-Lübeck, Trinity College of Music of London, Ciurlionis music Academy in Vilnius, Conservatorio superior de musica “Salvador Seguì” de Castellò – Valencia. E’ recentemente uscito il film documentario “Richard Wagner: diario della sinfonia ritrovata” del regista Gianni di Capua prodotto da Kublai film in cui Igor Cognolato svolge il ruolo di protagonista; il documentario è stato presentato nel 2013 alla Mostra del cinema di Venezia, nonchè ai Bayreuther Festspiele ed alla Library of Congress di Washington DC, Stati Uniti d’America. Nel mese di Maggio 2016 ha debuttato con grande successo presso la Berliner Philharmonie nella stagione dei Berliner Philharmoniker con il Concerto grosso di Milan Svoboda.

 

 

 

Domenica, 26 marzo 2017
Cappella Mares di Villa Ca' Erizzo Luca, ore 17.30
FRANCESCO BENCIVENGA, pianoforte

Sonata n.5 in do minore op.10 n.1
Allegro molto e con brio - Adagio molto - Finale. Prestissimo

Sonata n. 6 in fa maggiore op.10 n.2
Allegro - Allegretto - Presto

Sonata n. 21 in do maggiore op.53 "Waldstein"
Allegro con brio - Introduzione. Adagio molto - Rondo. Allegretto moderato


FRANCESCO BENCIVENGA, trevigiano, ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di sette anni rivelando, fin dai primi approcci con lo strumento, un prodigioso talento. Si è diplomato al Conservatorio "B. Marcello" di Venezia a diciotto anni con il massimo dei voti, la lode e la menzione di merito. Ha studiato con Giorgio Lovato, perfezionandosi successivamente con Michele Marvulli, Jacques Klein, Aldo Ciccolini, Nikita Magaloff. La sua brillante carriera artistica è iniziata a tredici anni ed è stata contrassegnata da importanti affermazioni in numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali; tra essi i più rilevanti: il Primo Premio all' "A. Speranza" di Taranto e il Primo Premio al "Città di Treviso 1980", premio non assegnato da cinque edizioni.Con una continua serie di successi, la sua attività concertistica, sia da solista che con importanti orchestre, è stata accolta con grande entusiasmo in Europa, Asia, Australia e Stati Uniti d'America. Ha suonato con direttori d'orchestra quali Giancarlo Andretta, Modest Cichirdan, Ludmil Deshev. Ha effettuato molte registrazioni per le radio e televisioni nazionali. Viene regolarmente invitato in Australia dove ha concluso la quinta tournée consecutiva con concerti in Victoria e South Australia, partecipando all' "Organs of the Ballarat Goldfields Festival" e a trasmissioni della ABC. Notevole e continuo il suo impegno per la musica da camera. Suona in duo con il violinista Marco Rizzi e con il violoncellista Luca Simoncini, e in varie altre formazioni cameristiche collaborando con artisti quali Julia Bushkova, Eugene Osadchy, Linda Di Fiore, Stefania Redaelli, Franco Petracchi. In occasione delle celebrazioni del 250° anniversario della nascita di W. A. Mozart, in duo con David Riondino, ha presentato in vari teatri e festivals italiani lo spettacolo "Da Ponte faceva… da ponte", interessante lavoro sul celebre librettista Lorenzo Da Ponte. Molti compositori gli hanno dedicato composizioni pianistiche e cameristiche cui hanno fatto seguito prime esecuzioni assolute: Ugo Amendola (IV sonata 1976, Primo premio Concorso di Composizione - Taranto 1981), Claudio Scannavini (Sonata "La rosa dei suoni", Festival dell'Aurora Crotone 2005), Francesco Rolle (Lampropus, Rai radiotre), Mario Pagotto, Nicola Straffelini e Marcello Tonolo (Eucalypso, Melbourne 2005). Da più di trent'anni si dedica all'attività didattica: è stato titolare di Pianoforte prima al Conservatorio "A. Steffani" di Castelfranco Veneto e attualmente al Conservatorio "B. Marcello" di Venezia; tiene corsi di perfezionamento in Italia e all'estero. Numerosi sono i giovani pianisti che dalla sua scuola sono entrati nel concertismo internazionale. È stato invitato al College of Music della University of North Texas, U.S.A., dove ha tenuto una masterclass e una serie di concerti. È membro della giuria in Concorsi Internazionali di esecuzione pianistica e di musica da camera. Ha curato la direzione artistica di enti ed associazioni concertistiche, come "Euromusica, Progetto Asolo" per la quale ha allestito il Festival Internazionale di Musica da Camera 1998 e 1999.

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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