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18 dicembre 2014 PDF Stampa E-mail
Mercoledì 15 Ottobre 2014 15:08

 

 

 

18 dicembre 2014 – Teatro Remondini, ore 21.00

 

HERMES PIANO QUARTET
ALESSANDRO PERPICH, violino; ALINA COMPANY, viola;
MARCO DALSASS, violoncello; STEFANIA MORMONE, pianoforte

 

ROBERT SCHUMANN  
(1811-1856)
Intermezzo dalla Sonata F.A.E. per violino e pianoforte

JOHANNES BRAHMS  
(1833-1897)
Scherzo dalla Sonata F.A.E. per violino e pianoforte
Zwei Gesänge op. 91 (violoncello, viola e pianoforte)

ROBERT SCHUMANN 
(1811-1856)
Quartetto in mi bemolle maggiore op. 47:
Sostenuto assai, Scherzo-Molto vivace, Andante cantabile, Finale-Vivace

 

  

 

Il nome del quartetto fa riferimento al dio Hermes che, nella mitologia greca, rappresenta il messaggero degli dèi, l’artefice di incontri, contatti, coincidenze, empatia e unità di intenti. I componenti dell’ensemble, uniti da amicizia e da un passato professionale, che in molte occasioni li ha visti collaborare in varie formazioni, danno vita all’Hermes Piano Quartet nel 2012, plasmando il gruppo in geometrie variabili con fantasiosa duttilità.

ALESSANDRO PERPICH, nato a Firenze, sotto la guida del padre si è diplomato a pieni voti e lode in violino presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia. Ha quindi proseguito gli studi con Corrado Romano al Conservatorio di Ginevra, ottenendo il Premier Prix de Virtuosité.?Alessandro ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa; dal 1995 è direttore artistico del Festival Musicale Savinese Festival delle Musiche. Vincitore di cattedra, attualmente insegna al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Suona un violino Tommaso Landolfi 1750.

ALINA COMPANY, allieva di P. Vernikov, Z Gilels e I. Grubert, primo violino del Quartetto di Fiesole (1° Premio Concorso Gui ‘96) nato sotto la guida affettuosa e attenta di P. Farulli, trasmette il messaggio della più luminosa tradizione cameristica e didattica italiana, portandolo nelle maggiori sale da concerto e festivals di tutto il mondo. Affianca l’esperienza concertistica al costante impegno nell’insegnamento. Suona un violino Montagnana e una viola Castagneri.

MARCO DALSASS, formatosi sotto la guida di Enrico Egano, si è perfezionato con maestri come Janigro, Meneses e Filippini, per poi affrontare intensamente il repertorio cameristico e solistico, eseguendo il barocco secondo la prassi filologica e con strumenti originali, fino a proporre le opere degli autori contemporanei. Premio Speciale “per la migliore interpretazione di Dallapiccola” al Concorso Internazionale Cassadò di Firenze nel 1990, collabora, in ambito solistico, con prestigiose figure di riferimento nel panorama musicale, affermandosi come uno dei  violoncellisti italiani più interessanti della sua generazione.

STEFANIA MORMONE, da sempre impegnata nella musica da camera con grandi interpreti, ha ottenuto, fin dagli esordi della sua carriera, uno straordinario successo a livello internazionale, in particolare nel lungo sodalizio artistico con il violinista Sergej Krylov. Numerose tournée in Europa ed oltreoceano sia in recital, che con prestigiose orchestre. Radio e televisioni internazionali hanno frequentemente registrato le sue esecuzioni, documentandone lo spessore interpretativo. La critica ha sempre riconosciuto in lei un talento musicale innato ed una grande versatilità, unitamente ad una squisita sensibilità artistica.