Mercoledì, 23 Ott 2019
You are here: Home
16 ottobre 2016 PDF Stampa E-mail

 

 

31ª STAGIONE CONCERTISTICA

CONCERTI STRAORDINARI IN CAPPELLA MARES -  Ca' Erizzo, 

In collaborazione con la Fondazione Luca

Esecuzione integrale dei Trii di J.Brahms in due concerti

 

TRIO VENETO

Enzo Ligresti, violino

Marco Dalsass, violoncello

Gabriele Maria Vianello, pianoforte

 

Ingresso su prenotazione; 

contributo volontario destinato alla popolazione colpita dal recente terremoto.

 

 

Domenica, 16 ottobre 2016, ore 17.30

Trio op. 87 n. 3 in do maggiore

Trio op. 101 in do minore

 

 

 

ll° concerto

Domenica, 13 novembre  2016, ore 17.30

Trio opera postuma in la maggiore

Trio op. 8 n.1 ( seconda versione)

 

 

 

 

ENZO LIGRESTI si è diplomato nel 1989 al Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia sotto la guida di Aldo Nardo con il massimo dei voti. Nel 1991 ha conseguito presso l'Accademia Internazionale Superiore di Musica di Biella, il relativo diploma sotto la guida di Corrado Romano con esito di "Eccellente con menzione speciale". Successivamente sempre con Corrado Romano ha frequentato il Conservatorio di Ginevra e nel 1994 si aggiudica il Primo Premio di "Virtuosité" con menzione specia-le. Si perfeziona inoltre con Giuliano Carmignola e ha frequentato l'Accademia "Stauffer" di Cremona con Salvatore Accardo. Premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, ha effettuato diverse registrazioni discografiche, collaborando anche con il Maestro Aldo Ciccolini, alcune delle quali prime registrazioni mondiali.  E' docente di violino presso il Conservatorio di Musica " Arrigo Pedrollo" di Vicenza. Svolge intensa attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche (Duo-Trio e Quartetto) sempre con grande consenso di pubblico e stampa. Collabora abi-tualmente con i "Solisti Veneti", anche in ruoli solistici.  Dicono di lui:- "...Enzo Ligresti si è subito imposto alla mia attenzione per le sue non comuni doti di musicista e di virtuoso...La sua esperienza derivata dalla assidua attività concertistica ne fanno un musicista completo" Aldo Ciccolini; - "Le esecuzioni di Enzo Ligresti si sono sempre dimostrate di altissimo livello tecnico e artistico" Claudio Scimone. 

 

MARCO DALSASS: Si forma con Enrico Egano, Antonio Janigro e Rocco Filippini poi consegue il diploma di Eccellenza con  Antonio Meneses all’Accademia Internaziona-le di Biella. Nel '90 ottiene  il premio per la miglior interpretazione di Ciaccona, In-termezzo e Adagio di Luigi Dallapiccola al Concorso Internazionale “G.Cassadò” di Fi-renze. Ospite a Salle Pleyel di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Festival di Salisburgo, Tanglewood – Boston, Teatro Teresa Carreno di Caracas, Scala di Milano. Nel '93 ottiene un importante riconoscimento in trio d’archi dall’Università di Bloomington per volere del M° Franco Gulli. Dal '95 tiene il Master di Violoncello al Festival Internazionale di Monte San Savino. … Ha suonato da solista con Mario Brunello, Sigiswald Kujiken, Chiara Banchini, Kristian Schneider. La sua produzione discografica spazia dal violoncello barocco alla musica contemporanea, “Sei Sonate di Antonio Caldara per violoncello e continuo”, "XII Preludi per violoncel-lo" di Mirco De Stefani, "Cassadò, Reger e Dallapiccola per violoncello”, “Trii di Mendelssohn e Šostakovič”.

 

GABRIELE MARIA VIANELLO "...fa musica nel vero senso della parola avvalendosi di un pianismo nitido, solido e, quel che più conta, estremamente colorato. Ad un’epoca come la nostra, che confonde volentieri mancanza di temperamento con rigore stili-stico, il contributo alla nostra Arte di un giovane dotato come lo è Gabriele Vianello rappresenta una vera benedizione." Asnières, 7 ottobre 1997 - Aldo Ciccolini.

L’approccio al pianoforte avviene a sei anni con il padre, il pianista Giorgio Vianello, e a undici debutta in Germania nella Sala Grande dell’Università di Mühlhacker. Ancora sedicenne, la sua esecuzione della celebre Rapsodia su un Tema di Pa-ganini di Rachmaninov con l’Orchestra della Hochschule, a Graz, in Austria,  ottiene  un ”successo memorabile”. Al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, nel 1984, consegue il diploma con lode e menzione d’onore sotto la guida del M. Eugenio Bagnoli. " …le sue doti di grande musicalità, sensibilità ed intelligenza, insieme al-la sua seria preparazione tecnico - musicale, gli consentono di affrontare il repertorio pianistico con grande sicurezza, raggiungendo risultati di alto livello. Sono certa che il suo talento merita il più grande successo nella carriera pianistica." - Fiesole, giugno 1991, Maria Tipo, al termine dei tre anni di corso di alto perfezionamento frequenta-to. Risulta vincitore di numerosi premi in concorsi pianistici nazionali ed  internazionali  ed è ospite di importanti associazioni concertistiche e Festivals sia come solista sia come camerista. E’ titolare di una cattedra di pianoforte al Conservatorio di Venezia.


 

 
19 maggio 2016 PDF Stampa E-mail

 

 

XXXª STAGIONE CONCERTISTICA 2015-2016
Bassano – Teatro Remondini

 

19 maggio 2016, ore 21.00

LETIZIA MICHIELON, pianoforte

 

Ludwig van Beethoven
Sonata n. 12 in la bemolle maggiore, op. 25: Andante con variazioni - Scherzo e trio: allegro molto - Marcia funebre sulla morte di un eroe - Allegro
Sonata n. 11 in si bem. maggiore, op. 22: allegro con brio - adagio con molta espressione - menuetto - Rondò: allegretto 

Letizia Michielon
L'infinito sorriso delle onde (2015) (omaggio a Luigi Nono)

Fryderyk Chopin
Sonata n. 2 op. 35 in si bem. minore: Grave; doppio movimento - scherzo - marcia funebre - finale: presto

 

LETIZIA MICHIELON, veneziana, ha curato la propria formazione artistica con il M° E. Bagnoli, sotto la cui guida  si è diplomata con lode nel 1986, appena sedicenne, presso il Conservatorio “B.Marcello”. Si è successivamente perfezionata con  M. Tipo, K. Bogino, A. Jasinski , P. Masi e M. Mika . Nel 1984 ha esordito con un recital lisztiano alla “Wiener Saal” del Mozarteum di Salisburgo, intraprendendo giovanissima la carriera concertistica. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali (tra cui Premio Venezia e Premio “A. Speranza” di Taranto) e internazionali (tra cui “C.Zecchi” di Roma, di cui si è aggiudicata all’unanimità anche il premio della stampa, preselezioni Bachauer 1994 e 1998 e Diapason d’oro di Sanremo), borsista Bayreuth e presso la Fondazione G. Cini di Venezia, ha tenuto recital in Europa, Canada e Stati Uniti suonando in sale prestigiose, tra cui Mozarteum di Salisburgo, Centro Schönberg di Vienna, Liszt Saal dell’Università della Musica di Vienna,  e molte altre. Sta realizzando a Venezia e a Bologna l’integrale delle Sonate e principali opere pianistiche di L.v. Beethoven, serie di recital preceduti da introduzioni dedicate al Neoumanesimo tedesco. Ha preso parte a numerosi Festival Internazionali di Musica Contemporanea e si è esibita con importanti orchestre. Sue registrazioni e interviste sono state trasmesse dalla RAI, Radio della Svizzera Italiana, Radio Televisione di Capodistria, Radio di S. Lake City e NHK di Tokyo. Ha inciso per Aliamusica (2004, 2007), Ars Publica (2008) e Rosenfinger (2012) e Limen (2013). Docente di Pianoforte principale e di Filosofia della Musica presso il Conservatorio “G.Tartini” di Trieste, parallelamente all’attività pianistica ha coltivato la formazione compositiva con Daniele Zanettovich e Riccardo Vaglini, sotto la cui guida si è diplomata a pieni voti nel 2008 presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia. Alcuni dei suoi lavori sono stati eseguiti dal Quartetto Ex Novo e dall’Ensemble L’Arsenale nell’ambito di prestigiosi festival di musica contemporanea. In dicembre del 2011 ha debuttato compositivamente a New York con la prima assoluta di Spira Mirabilis, brano cameristico commissionatole dal prestigioso Washington Square Ensemble. Laureata con lode in Filosofia a Ca’ Foscari, ha conseguito il Dottorato di Ricerca presso l’Università di Padova. Già docente all’ Accademia di Belle Arti di Venezia, ha pubblicato “Il gioco delle facoltà in F. Schiller” (2002) e “L’archetipo e le sue metamorfosi. La Bildung nei romanzi di Goethe” (2005). Di recente è uscito per Mimesis, “La chiave invisibile. Spazio e tempo nella filosofia della musica del XX e XXI secolo” (2012), raccolta di contributi di due convegni di Filosofia della Musica realizzati sotto sua cura presso l’Ateneo Veneto di cui è socia e parte del Consiglio Accademico. Collabora come critico musicale per Il Giornale della Musica, Il Gazzettino, Finnegans e la rivista Venezia Musica.


 

 
21 aprile 2016 PDF Stampa E-mail

 

 

XXXª STAGIONE CONCERTISTICA 2015-2016
Bassano – Teatro Remondini, 21 aprile 2016, ore 21.00

 

JASNA MERLAK, arpa 
(Musiche di Bach, Debussy, Hindemith, Rota, Smetana)

 

JOHANN S. BACH (1685-1750)
Sarabanda e Bourrèe dalla Partita per Violino n.1 (Trascr.per Arpa di Marcel Grandjany)
Sonata IV in Do Minore (orig. per Clavicembalo): Allegro- Moderato- Presto (Revis.: T.Chaumont ) 

CLAUDE DEBUSSY (1862-1918)
Prima Arabesque (Trascr.per Arpa di .H.Reniè) 
Clair de Lune (Trascr.per Arpa di V.Coeur)

PAUL HINDEMITH (1895-1963)
Sonate fur Harfe:  Massig Schnell-Lebhaft-Lied   

NINO ROTA (1911-1979)
Sarabanda e Toccata 

BEDŘIK SMETANA (1824-1884)
Vltava (La Moldava) – dal  Poema Sinfonico Má Vlast (La mia Patria) (Trascr. ed elaborazione per Arpa di Hans Trnecek) 

  

 

Con lo strumento celestiale per antonomasia le espressioni musicali acquistano un particolare fascino nelle trascrizioni di celebri pagine di Bach e Debussy e Smetana. L’arpa di Jasna Merlak, apprezzata artista a livello internazionale, unirà inoltre suono e colore nella magia di Hindemith e Rota.

JASNA CORRADO-MERLAK, arpista triestina, è presente sulle scene concertistiche nazionali ed internazionali da diversi lustri. Premiata diciannovenne al Quirinale si è imposta nei Concorsi d'Arpa internazionali quali Parigi e Vienna. Come testimonial del CIDIM si è esibita da Dallas e Houston ad Amsterdam e Londra dove incide in prima esecuzione mondiale il CD edito da Hyperion con il Concerto per arpa e orchestra di G.Paisiello. Da solista suona con i Wienerkammer Orchester, con la European Community Chamber Orchestra, la Filarmonica Slovena, con l'Orchestra del Teatro Verdi di Trieste e registra per la RAI, la ORFF, la Radiotelevisione Slovena di Lubiana, Radio France Musique. Collabora con musicisti di fama internazionale quali: Glinka String Quartet, Tartini Quartet, Roberto Fabbriciani, Andrea Griminelli e Mario Ancillotti. Recentemente ha inaugurato la Settimana Mozartiana 2015 a Rovereto quale solista nel Concerto per Flauto, Arpa e Orchestra di W.A.Mozart.


 

 
17 aprile 2016 PDF Stampa E-mail

 

XXXª STAGIONE CONCERTISTICA 2015-2016
17 aprile 2016 - Ore 17.30
BASSANO DEL GRAPPA, SALA DELLA MUSICA, Via Barbieri, 23
(in collaborazione con la Sig.ra Margherita Scarmoncin)

 

DUO PIANISTICO
BEATRICE ed ELEONORA DALLAGNESE

 

FRANCIS J.M. POULENC (1899-1963)
Sonata in Si b magg.: Prélude – Rustique - Final                    

SAMUEL BARBER (1910-1981)
Souvenirs op. 28: Waltz – Schottische - Pas de deux - Two Step – Hesitation, tango - Galop

FRANZ  SCHUBERT (1797-1828)
Marcia Militare n. 1 in Re magg.

FRYDERYK CHOPIN (1810-1849)
Studio op. 10 n. 4 in Do # min. (Beatrice)
Studio op. 25 n. 12 in Do min. (Eleonora)

JOHANNES BRAHMS (1833-1897)
Danza ungherese n. 1 in Sol min.
Danza ungherese n. 2 in Re min.
Danza ungherese n. 4 in Fa # min.
Danza ungherese n. 5 in Sol min.

 

La AdM "Giorgio Vianello" invita il pubblico a fare la conoscenza con un giovanissimo duo pianistico, duo di fatto anche nella vita, trattandosi di due sorelline appena quindicenni, le gemelle BEATRICE ed ELEONORA DALLAGNESE. L'appuntamento è fissato per  domenica 17 alle ore 17.30 nella SALA DELLA MUSICA di  via Barbieri 23 con un gradevole programma pianistico: musiche del parigino Poulenc, dello statunitense Barber, nonché di due tra i "mostri sacri" del repertorio classico-romantico: il viennese Schubert e il nord-tedesco (di Amburgo) Brahms con 4 delle sue famose DANZE UNGHERESI: un concerto che spazia in un mondo senza confini, come solo la Musica e le Arti Figurative permettono...

Le ancora quindicenni BEATRICE ED ELEONORA DALLAGNESE  di Oderzo hanno iniziato lo studio della musica all'età di 4 anni, seguendo il Metodo Suzuki sotto la guida del M.° Eleonora Mometti, loro attuale insegnante e si sono conquistate già numerosi premi come duo pianistico ed equamente suddivisi quelli come pianiste soliste, un po' meno numerosi giacché preferiscono, com'è giusto che sia trattandosi di gemelle, esibirsi come duo pianistico. Svolgono attività concertistica in rassegne, festival e concorsi sia come soliste che in duo a quattro mani.  Tra il 2014 e il 2015 si sono esibite presso numerose associazioni del Nordest  tra cui Rovigo al Conservatorio F. Venezze, oltre che a Roma, a Firenze e Civitella del Tronto. Beatrice nel 2009 ha vinto il  primo premio al Concorso Internazionale per “Giovani musicisti” di Treviso; Eleonora nello stesso anno ha vinto il primo premio assoluto con borsa di studio al Concorso per le Scuole di Musica di Campi Bisenzio (FI). 

 
10 aprile 2016 PDF Stampa E-mail

 

XXXª STAGIONE CONCERTISTICA 2015-2016
10 aprile 2016 - Ore 17.30
BASSANO DEL GRAPPA, SALA DELLA MUSICA, Via Barbieri, 23
(in collaborazione con la Sig.ra Margherita Scarmoncin)

 

QUARTETTO FLAUTO  e ARCHI con voce recitante
Anna Tonini, flauto traverso; Massimiliano Simonetto, violino;
Roberta Gemin, viola; Sara Zalloni, violoncello
I quartetti per flauto e archi di Mozart; le lettere di Mozart al padre
Le letture sono interpretate da Giovanni Tomassetti.

 

Lettere dall’Italia
Quartetto in La Maggiore K 298 - Tema
Lettere dall’Italia
Quartetto in Sol Maggiore K 285a - Andante
Lettera alla Baronessa
Quartetto in Sol Maggiore K 285a - Tempo di Minuetto
Lettera alla madre
Quartetto in Re Maggiore K 285 - Allegro-Adagio-Rondeau
Lettera al padre
Quartetto in Do Maggiore K 285b - Allegro- Tema e variazioni
Lettera alla cugina
Quartetto in La Maggiore K 298 - “Rondeaoux” allegretto grazioso ma non troppo presto, però non troppo adagio. Così – così con molto garbo ed espressione.

 

I quartetti per flauto e archi di Mozart alla luce delle lettere inviate dal grande musicista al padre: questo l'argomento del concerto-narrazione che gli AdM "Giorgio Vianello" hanno programmato, con la collaborazione generosa della signora Margherita Scarmoncin, per domenica 10 aprile nella sua SALA DELLA MUSICA di via Barbieri 23. Di scena un gruppo dalla curiosa denominazione: IL BANCO DEL BAGATTO, un'associazione di artisti di varie Arti, nel nostro caso musicisti ed un attore, a farci rivivere le conversazioni epistolari di un Genio come Mozart con il suo, più normale, papà. Quindi un concerto-narrazione tra il serio e lo scherzoso con la lettura delle lettere di Mozart (è noto quanto sapesse essere caustico e irriverente il compositore salisburghese) a far da intermezzo tra un brano e l'altro dei quattro quartetti per flauto e archi. Gli interpreti: Anna Tonini, flauto traverso; Massimiliano Simonetto, violino; Roberta Gemin, viola; Sara Zalloni, violoncell; le lettere di Mozart al padre sono lette da Giovanni Tomassetti.
 
L'ingresso è libero (chi ne ha la possibilità potrà lasciare un suo contributo volontario); tuttavia, data la limitata disponibilità dei posti, è consigliabile prenotare: tel. 0424 833940 oppure 0424 35581 o via email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

 

 
« InizioPrec.12345678910Succ.Fine »

Pagina 10 di 32